Questo 2Min è solo un’introduzione alla composizone, argomento che tratterò nei prossimi 2Min.
La composizione è un argomento che in fotografia ha un’importanza fondamentale e spesso chi si avvicina alla fotografia d’azione sottovaluta questo aspetto. Anche nell’action photography la composizone ha un ruolo molto importante e non va trascurata. Innanzitutto bisogna conoscere le basi della composizone, poi dobbiamo essere consapevoli che ottenere una buona foto action “non è una questione di fortuna”.

Foto ©Matteo Cappè – Evento Hills Race Pavia

Sì, perchè il soggetto è in movimento! Fotografare un soggetto in movimento non è come fotografare una “panchina”, senza nulla togliere alla panchina e a chi la fotografa, ma questo soggetto così statico è l’esatto opposto di un atleta in movimento. Sottolineo spesso questo aspetto perché voglio far capire che, quando abbiamo a che fare con un soggetto in azione, dobbiamo aver già programmato tutto, non possiamo scattare e poi riflettere, modificare, impostare… una volta che il soggetto è passato, tutto è finito. La panchina invece rimane ferma là.
Dunque uno dei segreti della fotografia action sta nel programmare e valutare ogni aspetto prima di iniziare a scattare e comporre l’immagine, dobbiamo studiare lo spot (cioè l’area in cui si svolgerà l’azione), capire in quale punto vogliamo immortalare il soggetto e fare dei test d’inquadratura.
Qui di seguito trovate un breve elenco di ciò che non dovete dimenticarvi di valutare:

• Valutate il tipo di immagini che volete ottenere: soggettiva dell’atleta, più atleti o di contesto
• Se possibile parlate con l’atleta per coordinarvi
• Valutate l’inizio e la fine dell’azione del soggetto
• Valutate il vostro raggio d’azione
• Valutate il raggio d’azione dell’atleta: non lo auguriamo a nessuno, ma un atleta in movimento potrebbe cadere o nel caso di un’auto rally o moto potrebbe finire fuori pista, valutatelo sempre attentamente
• Valutare l’ottica da utilizzare
• Valutate le condizioni di illuminazione
• Valutare utilizzo del flash
• Valutate le condizioni meteorologiche: con il tempo variabile le condizioni cambiano molto rapidamente e capita di impostare l’esposizione con una condizione e di doverla modificare al volo un attimo prima che arrivi il soggetto perché una nuvola possa davanti al sole, rischiando di fare lo scatto con l’esposizione sbagliata

Foto ©Matteo Cappè – Catalogo NorthWave 2009